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La collezione Unwalled, ideata e creata da Nicola Tilli, non è solo una raccolta di opere d’arte, ma un dialogo culturale che ha come origine le crepe del Muro di Berlino. Il progetto nasce da un’esperienza personale profonda: dallo sguardo di un giovane studente che nel 1983 osservava la freddezza della DDR, fino alla partecipazione euforica alla caduta del Muro nel 1989.
Oggi, quel ricordo si trasforma in una visione collettiva. La collezione raccoglie sculture, quadri e installazioni dove più artisti hanno interpretato il concetto di separazione e unione, lavorando per l’abbattimento dei preconcetti che dividono popoli e culture.

La collezione Unwalled, ideata e creata da Nicola Tilli, non è solo una raccolta di opere d’arte, ma un dialogo culturale che ha come origine le crepe del Muro di Berlino. Il progetto nasce da un’esperienza personale profonda: dallo sguardo di un giovane studente che nel 1983 osservava la freddezza della DDR, fino alla partecipazione euforica alla caduta del Muro nel 1989.
Oggi, quel ricordo si trasforma in una visione collettiva. La collezione raccoglie sculture, quadri e installazioni dove più artisti hanno interpretato il concetto di separazione e unione, lavorando per l’abbattimento dei preconcetti che dividono popoli e culture.

Ogni artista coinvolto in Unwalled ha abbracciato la missione di creare un luogo senza mura. La collezione vanta la partecipazione di maestri storicizzati e talenti contemporanei, uniti dalla volontà di trasformare i simboli dei “Muri” costruiti tra stati e persone in messaggi di solidarietà globale.
Fabio Tassi: pittore e scultore, ha dato vita alla Unwalled First Opera. Utilizzando frammenti originali di cemento e filo spinato raccolti da Nicola Tilli a Berlino, Tassi ha trasformato le macerie della storia in una potente testimonianza artistica. Marco Lodola: con il suo stile iconico legato alla luce e al colore, contribuisce a dare una veste contemporanea e pop al messaggio di libertà del progetto. Giuseppe Viola: Maestro della pittura e ideatore dell’Imagismo insieme a Dino Buzzati, porta nella collezione la sua sensibilità verso le tematiche sociali e umane. Piero Campanini, Giorgio Michetti e Vittoria Papini: questi artisti completano il corpus della collezione, declinando il concetto di confine attraverso linguaggi visivi differenti, che spaziano dall’astrazione alla figurazione, ma sempre con l’obiettivo di promuovere la libertà di idee e l’unione.
Ogni artista coinvolto in Unwalled ha abbracciato la missione di creare un luogo senza mura. La collezione vanta la partecipazione di maestri storicizzati e talenti contemporanei, uniti dalla volontà di trasformare i simboli dei “Muri” costruiti tra stati e persone in messaggi di solidarietà globale.
Fabio Tassi: pittore e scultore, ha dato vita alla Unwalled First Opera. Utilizzando frammenti originali di cemento e filo spinato raccolti da Nicola Tilli a Berlino, Tassi ha trasformato le macerie della storia in una potente testimonianza artistica. Marco Lodola: con il suo stile iconico legato alla luce e al colore, contribuisce a dare una veste contemporanea e pop al messaggio di libertà del progetto. Giuseppe Viola: Maestro della pittura e ideatore dell’Imagismo insieme a Dino Buzzati, porta nella collezione la sua sensibilità verso le tematiche sociali e umane. Piero Campanini, Giorgio Michetti e Vittoria Papini: questi artisti completano il corpus della collezione, declinando il concetto di confine attraverso linguaggi visivi differenti, che spaziano dall’astrazione alla figurazione, ma sempre con l’obiettivo di promuovere la libertà di idee e l’unione.
Unwalled è la porta d’ingresso per esplorare un viaggio che parte dalle macerie del passato per giungere a una piattaforma e un progetto di condivisione. La collezione è il cuore pulsante di una comunità transnazionale che utilizza l’arte per connettere individui da tutto il mondo, superando ogni barriera ideologica o politica.
Il Muro di Berlino era il prototipo della separazione. Oggi, attraverso l’arte di Unwalled, quel confine diventa un punto di incontro.
Unwalled è la porta d’ingresso per esplorare un viaggio che parte dalle macerie del passato per giungere a una piattaforma e un progetto di condivisione. La collezione è il cuore pulsante di una comunità transnazionale che utilizza l’arte per connettere individui da tutto il mondo, superando ogni barriera ideologica o politica.
Il Muro di Berlino era il prototipo della separazione. Oggi, attraverso l’arte di Unwalled, quel confine diventa un punto di incontro.
La mostra Unwalled, presentata presso lo storico Castello di Tolcinasco nel novembre 2022, rappresenta un progetto culturale e artistico di straordinaria rilevanza etica e storica. Ideato dall’artista Fabio Tassi e dall’avvocato Nicola Tilli, l’evento celebra la caduta del muro di Berlino attraverso un messaggio universale di inclusione e superamento di ogni barriera.
Il fulcro dell’esposizione è un’imponente installazione scultoreo-pittorica che sfida i concetti di separazione e segregazione:
L’evento a Tolcinasco non è stato solo un’esposizione d’arte, ma l’inizio di un percorso divulgativo sostenuto da partner come Avangarde Group. L’obiettivo dichiarato di Unwalled è quello di “abbattere i muri” tra le persone, educando soprattutto i giovani all’empatia e alla partecipazione sociale attraverso la memoria storica.
L’opera è stata progettata in moduli per essere itinerante, permettendo così la sua esposizione in scuole e gallerie, portando la testimonianza tangibile di una pagina fondamentale del Novecento.
Il progetto “Unwalled” è approdato a Pavia con una tappa fondamentale presso la sala conferenze del Comune, consolidando la sua missione di contrasto a ogni forma di discriminazione e segregazione. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra l’avvocato Nicola Tilli e l’artista Fabio Tassi, trasforma la memoria storica in un’esperienza sensoriale e collettiva.
L’installazione monumentale non è solo un oggetto da ammirare, ma un dispositivo narrativo che fonde diverse discipline:
Presentata a Pavia con il supporto di Avangarde Group, la mostra punta a educare le nuove generazioni all’empatia e all’ascolto. Come sottolineato nel video e nelle presentazioni ufficiali, “Unwalled” è un’entità fluida: un blog dedicato permette la condivisione di punti di vista internazionali, rendendo il messaggio di pace accessibile globalmente attraverso il digitale.
L’obiettivo di Unwalled a Pavia è stato aggregare le persone attorno a un ideale di partecipazione spontanea. Il CEO di Avangarde, Stefano Mantovani, ha ribadito come la comunicazione efficace e l’ascolto siano gli strumenti più potenti per generare un vero cambiamento sociale e abbattere le barriere invisibili della nostra quotidianità.
La partecipazione di Unwalled al celebre Christmas Show di Canale Italia ha segnato un momento fondamentale per la divulgazione del progetto ideato dall’avvocato Nicola Tilli. L’opera, con la sua imponente struttura e il suo carico simbolico, è stata protagonista di uno spazio dedicato all’eccellenza artistica e alla solidarietà.
La presenza sul piccolo schermo ha permesso di mostrare i dettagli materici dell’opera — alta 2,53 metri — evidenziando come l’arte contemporanea possa farsi veicolo di contenuti storici e civili di altissimo profilo. Il Christmas Show è stato la cornice ideale per celebrare la “scultura sul muro” come un dono di speranza e consapevolezza collettiva.
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